progettazione

allestimenti

Aree espositive in locali per iniziative musicali e artistiche"

La Fonderia e Felt/music & school - S.Lorenzo (Roma) - 2010/2011

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Omaggio che il laboratorio ha voluto fare alla Fondazione per lo sviluppo sostenibile, come ringraziamento per il lavoro che questa svolge nel nutrire e diffondere la cultura per lo sviluppo. Uno sviluppo che non sia più riconducibile ad una effimera crescita economica, ma al luogo d'incontro tra impegno sociale e istaurazione di una nuova sinergia tra l'uomo e la natura.

 

allestimento d'interni ed esterni

 

Il progetto ha riguardato l'inserimento di elementi sostenibili e a basso costo per dare un nuovo volto a Villa Prandico, masseria per il turismo rurale.

Attraverso piccoli interventi si è attribuita maggior importanza alle mura perimetrali dell'edificio. Come grandi falene poggiate alle mura, i punti luce in ferro battuto richiamano curve antiche; le loro ombre ridisegnano atmosfere della masseria che fu.

 

Dovendo utilizzare cemento autolivellante per la nuova sala di 200m2, si è scelto un colore ed una texture che richiamassero la terra rossa e le sue fessurazioni. Sulle pareti si sono inseriti pannelli di sughero, ricoperti con calce traspirante; questo ha migliorato le proprietà di isolamento termico nonchè l'assorbimento acustico. In prossimità dell'area adibita alla musica dal vivo, cuscini di fibra di canapa hanno ulteriormente ridotto il riverbero, mentre le altre pareti e la controsoffittatura hanno assunto inclinazioni tali da diffondere al meglio il suono in tutta la sala.

 

 

La pietra leccese è stata impiegata per tutte le rifiniture, come anche per i punti luce sulle pareti. Il controsoffitto, totalmente ispezionabile, è stato composto con assi di legno di seconda scelta, trattate con grassello di calce, per ridurne l'impatto cromatico e, in base alla vigente normativa antincendio, con vernice ignifuga autoestinguente.

 

water harvesting desertification


 

Per frenare i granelli di sabbia, complici dell'avanzamento delle dune, semi di piante pioniere vengono intrecciati in tappeti di fibra che, all'arrivo delle prime piogge, vengono seppelliti sulle creste dunari. La corda, contrariamente alla sabbia, trattiene l'umidità e assicura la germinazione delle piante. Questo sistema velocizza l'operazione di materassamento verde delle dune e protegge i semi da uccelli e roditori.

 

 

 

Scopri qui la partecipazione all'autorevole INDEX Award "Design to improve life" di Danimarca

Puoi trovare qui una pubblicazione con ulteriori informazioni sul progetto e l'intervento "Progettare la decrescita" di Luigi Cuppone.

allestimento museale

 

Progettazione di un allestimento a basso impatto, con strutture che permettono il pieno reimpiego dei mobili espositori per future esposizioni.

 

 

Le strutture sono realizzate in legno massello, supportate da compensato impiallacciato. Pannelli curvati di plexiglass individuano le porzioni espositive, sia per i reperti che per i pannelli illustrativi. Tutti i pezzi sono progettati per poter essere smontati facilmente; risulta quindi maneggevole disassemblare le teche per poterle trasferire e riallestire nei nuovi luoghi.

 

 

Le teche conservative rispondono a tutte le necessità di climatizzazione dei reperti: isolamento, monitoraggio ambientale, assorbimento dell'umidità.
I pannelli esplicano la storia del Farsetto e del suo indossatore; evidenziano le finiture sartorialii, le fasi di restauro. Fotografie macro ed illustrazioni sintetiche permettono una fruizione approfondita e più consapevole.

 

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